venerdì 27 dicembre 2013

L'arrivo

Questo è l'inizio di un viaggio molto lungo, troppo. Non è necessario sapere questa volta dove sono andato, quando e chi ho incontrato, perché quel che vedo è il ripetersi infinito di scene analoghe, dove uomini invadono terre abitate da altri uomini, portando loro chiara sofferenza, morte e distruzione. L'uomo giustifica la sua azione e sottrae con forza qualcosa al suo prossimo, da sempre! E' un ripetersi infinito, così è sempre stato e così potrebbe continuare ad essere. La maggior parte degli uomini sono esseri dannati e condannati a bruciare nel rogo della loro sete di potere. Un potere che a nulla potrà servirgli quando per mano altrui o propria o del fatal destino, verrà posta fine alla sua esistenza.

Tempus Viator

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